Giardinaggio … riflessioni

Conoscere le piante, conoscere le numerose varietà di ogni singola specie, “fare” il giardiniere, “avere” un bel giardino, tutte queste cose sono sinonimo di amare e rispettare le piante?, sono sinonimo di amare e rispettare la Natura? Io penso proprio di no. Dopo vent’anni di vita passati nel settore del verde posso affermare, anche riferito a me stesso, che non sono sinonimi. Anche solo il sentimento profondo che c’è dietro il collezionare o il ricercare le varietà più strane di una determinata pianta le conferiscono il ruolo di oggetto, di cosa, chè è lì per soddisfare un nostro capriccio. Scendere nel particolare, nel dettaglio, non ci distoglie forse dalla visione globale della Natura? Che sia una Deutzia hybrida “Mont Rose” piuttosto che una Deutzia hybrida “Strawberry Fields” a un bombo fa differenza? L’importante è che qualcuno abbia la sensibilità di pensare che ci sono anche tanti altri abitanti su questa martoriata Terra che hanno il diritto di avere cibo e riparo, qualcuno che si ricordi di inserire nei progetti dei giardini piante utili ai nostri coinquilini, piante utili all’equilibrio naturale.
 Avere un “bel” giardino significa amare e rispettare le piante? Secondo me no a giudicare dalle numerosissime capitozzature agli alberi che si vedono, dall’uso sbagliato delle piante, dalla completa noncuranza del terreno, e da tante altre cose ancora che si vedono nei giardini.
E’ amare le piante volere le primule fiorite a gennaio? giudicare tristi le piante caducifoglie solo perchè in inverno sono spoglie? … quanto materiale per psicoterapeuti ci sarebbe! varrebbe la pena aprire uno studio annesso all’attività di giardiniere. Quante frustrazioni, sensi di inferiorità, paure della morte, paure della malattie, fobie degli animali, tutta una serie di problemi e nevrosi che le persone, ignare, riversano anche sulle piante. Del resto se non ci sono attenzione, sensibilità, rispetto per gli esseri umani, se non ci sono per gli animali come potrebbero esserci per i vegetali?
Il fatto è che la quasi totalità di noi amiamo soltanto noi stessi, noi siamo il prossimo di noi stessi, non andiamo oltre perchè … per i più vari motivi, tutti validi secondo il nostro ragionamento egoistico. Ma il risultato di questo modo di pensare e di vivere è sotto gli occhi di tutti … e prima o poi ne pagheremo le conseguenze.