Cos’è che forma un bravo Giardiniere?
Sicuramente l’esperienza, la tecnica, la botanica e le altre scienze agronomiche e biologiche … e ognuno potrebbe aggiungere ancora tante altre voci. Ma per me sono fondamentali e hanno un ruolo non indifferente anche la conoscenza e la sensibilità per le arti: pittura , musica, poesia soprattutto.
Per lavorare con le piante, creare con le piante, realizzare ambienti armoniosi e in equilibrio con la natura è necessaria anche sensibilità. E questa si può sviluppare grazie alle arti: cosa vi suscita ascoltare le quattro stagioni di Vivaldi? o calarvi in un quadro di Monet? o ancora leggere una poesia di Marguerite Yourcenar? Tanto per fare qualche esempio tra i più conosciuti.
E così oggi vi posto questo quadro di un giovane Claude Monet, forse non è tra i più conosciuti, si intitola “Adolph Monet che legge in giardino”.
E’ del 1866, un periodo di transizione nella tecnica di Monet che lo avrebbe portato all’impressionismo e, come indica il titolo, riprende il padre del pittore intento a leggere in giardino.
In primo piano una cornice di alberi, un pò illuminati un pò in penombra che costituiscono una bella quinta naturale con ai piedi una bordura di perenni da ombra. Una bella sensazione di freschezza. Al di là di questo arco fatto di chiari e scuri si apre il paesaggio naturale a perdita d’occhio che fa da sfondo all’aiuola, in primo piano, luminosissima e ricca di fioriture. E’ anche un alternarsi di naturalità tenebrosa e selvatica, artificiosità curata e ordinata e di nuovo naturalità spontanea.
Beh, chi non vorrebbe avere un giardino così? Un angolo tranquillo, al riparo dall’arsura estiva, in cui ritemprarsi e dedicare qualche momento a se stessi.
Non è questa una fonte di ispirazione per chi crea giardini? Non è un’immagine ricca di emozioni che rimane incisa nella memoria pronta a riemergere e a materializzarsi nel giusto ambiente?
Cari tutti che state leggendo queste righe, come scrisse Dostoevskij nel suo romanzo “L’idiota”, “la bellezza salverà il mondo”. Riflettiamo su questa frase, sul suo significato profondo.
I giardini sono tutto questo e molto altro ancora, ed è per questo che, nonostante tutte le difficoltà e le delusioni, non abbandono il mestiere e il compito del Giardiniere.

