
Il Corbezzolo (Arbutus unedo) è un bellissimo arbusto della famiglia delle Ericacee. E’ una pianta di origini mediterranee, adatta quindi a un clima mite, anche se sopporta punte fino a -15° C, e a terreni ben drenati e sub-acidi e può essere coltivato in terra piena così come in vaso.
Perchè lo consiglio per il birdgarden? Innanzitutto è un sempreverde, quindi nella sua fitta chioma, in inverno, gli uccellini possono trovare un rifugio dai venti e dalle basse temperature. E poi, soprattutto, per la sua bellissima e ricca fioritura novembrina, o comunque tardo autunnale, che è una propria e vera manna inaspettata per le future regine delle colonie di bombi, le uniche a sopravvivere alla brutta stagione e che quindi traggono dal nettare dei fiori il nutrimento indispensabile per superare i successivi mesi freddi. In cambio vi offrono un efficacissimo servizio di impollinazione che vi consentirà l’anno successivo di assaporare i buonissimi frutti con i quali potrete anche sbizzarrirvi a fare marmellate, vino o liquori. Dalla fioritura si ricava anche un pregiato miele, ma questo, per ragioni climatiche e di presenza delle api, è possibile solo nelle zone mediterranee.
Un’altra caratteristica tipica e che conferisce al Corbezzolo una bellezza unica è la contemporanea presenza dei fiori (bianchi) e dei frutti (rossi). Questo accostamento, unito al fogliame sempreverde ha fatto sì che, soprattutto nel Risorgimento, venisse eletto come simbolo del tricolore italico.
Per finire una citazione del poeta latino Ovidio che parla così del corbezzolo descrivendo la vita nell’età dell’Oro: “Libera, non toccata dal rastrello, non solcata dall’aratro, la terra produceva ogni cosa da sé e gli uomini, appagati dei cibi nati spontaneamente, raccoglievano corbezzoli, fragole di monte, corniole, more nascoste tra le spine dei rovi e ghiande cadute dall’albero arioso di Giove.”
