
In questi ultimi anni chi ha un occhio e un cuore attento sicuramente avrà osservato una grande evoluzione di poche coscienze legate al mondo del verde rispetto alla massa rimasta ferma al “ma si è sempre fatto così” oppure “voglio il giardino come quello del mio vicino di casa”.
🐝🐝🐝 Nel lontano 1995 mi sono messo in proprio per poter essere coerente con i miei valori di rispetto e amore per gli animali, le piante e tutto l’ambiente naturale. Le realtà come la mia erano rare e il settore del biologico rivolto ai giardini era pionieristico, in fase di sperimentazione e mutuato dal mondo agricolo.
Ma, grazie agli influssi provenienti soprattutto da Germania e Francia attraverso libri e riviste (il web non era ancora così diffuso) una certa attenzione e consapevolezza ecologica si è fatta largo. Anche dal Regno Unito notevoli figure di paesaggisti (di cui non sto a fare tutto l’elenco) sono state fonti di ispirazione.
🎨🖌️ A mio modesto parere gli inglesi sono davanti a tutti (oltre che come tecniche giardinistiche) soprattutto per il lato estetico dei loro progetti. Sembra quasi che arrivino alla naturalità attraverso l’estetica, alcuni di loro infatti erano pittori e poeti. Cosa opposta appunto ai pragmatici tedeschi (soprattutto) e francesi che mettono al primo posto l’attenzione e la cura per la Natura cercando anche di ottenere risultati belli esteticamente.
🐞🐞🐞 Così, per arrivare ai nostri giorni, un po’ per moda e un po’ per necessità ecologica, l’attenzione al mondo della Natura che forma e dà vita ai giardini, ai parchi, ma anche ai terrazzi in città, è cresciuta. Adesso è più facile sentire di prodotti biologici per i giardini, oppure di giardini naturali (i miei amati birdgarden), di laghetti naturali e biopiscine o di giardini che non necessitano (o quasi) di irrigazione. E questa è una gran bella cosa perché se stanno bene gli animali, le piante e la Natura che ci circondano allora stiamo bene anche noi nel corpo, ma soprattutto nello spirito.
.. ma dell’aspetto etico del nostro rapporto con la Natura dei giardini ne parleremo la prossima volta 🙏🙏🙏
